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Facebook:la causa di migliaia di furti nelle case degli italiani.Ecco perchè

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Risulta essere proprio Facebook la causa di migliaia di furti nelle case degli italiani,e la colpa è ovviamente degli utenti “ingenui”.Ecco perchè.Dettagli

C’è una “moda” che ha preso piede negli ultimi anni, la quale rappresenta un enorme vantaggio per i malintenzionati intenti a svaligiare appartamenti. Molto spesso migliaia di utenti postano su Facebook foto, video, e stati  che lasciano intendere la loro assenza in  casa, come ad esempio selfie in riva al mare, una serata con amici in un locale ecc. Informazioni preziosissime per i malintenzionati che preferiscono irrompere in appartamenti vuoti per agire inosservati. Una ingenuità che è costata cara a migliaia di italiani, i quali sono state vittime di furti causati dalla loro frenesia di postare su Facebook nell’ immediato.

Volete farvi un selfie in riva al mare, in macchina, in discoteca ecc? Nulla di male, ma abbiate almeno l’accortezza di postarli dopo il vostro rientro in casa…

Ormai quasi nessun profilo Facebook è al sicuro da occhi indiscreti, la maggior parte degli utenti non ha il totale controllo degli amici sulla piattaforma social, spesso molti non si conoscono neppure, altri si conoscono vagamente, ad altri ancora accettiamo l’amicizia solo perchè la loro faccia ci è comune ecc. E’ bene ogni tanto effettuare una “pulizia radicale” dell’ account, anche se essa comporta una drastica riduzione dei contatti, ma contribuisce alla nostra sicurezza.
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[banner]Ma non sono solo gli accorgimenti sopra citati a metterci al sicuro da furti nelle nostre case. Ecco di seguito le misure da adottare consigliate sul sito dei carabinieri:

-Vivere in una casa “tranquilla” rappresenta il desiderio di tutti ed alcuni semplici accorgimenti possono renderla maggiormente sicura. E’ necessario tener presente che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Un ruolo fondamentale assume altresì la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le vostre abitazioni.

In qualunque caso ricordate che i numeri di pronto intervento sono: 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato) e 117 (Guardia di Finanza).

-Ricordate di chiudere il portone d’accesso al palazzo.

-Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato.

-Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro.

-Fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. Aumentate, se possibile, le difese passive e di sicurezza. Anche l’installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile. Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile.

-Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l’allarme.

-Se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia.

-Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento.

-Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l’individuo, il cognome la famiglia).

-Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).

-Se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque.

-In caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia dei controlli periodici.

-Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata. In commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l’accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.

-Sulla segreteria telefonica, registrate il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è “siamo assenti”, ma “in questo momento non possiamo rispondere”. In caso di assenza, adottate il dispositivo per ascoltare la segreteria a distanza.

-Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che stanno ad indicare che in casa non c’è nessuno.

Riferimento: http://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2016/03/26/news/i-carabinieri-non-scrivete-su-facebook-se-siete-in-vacanza-1.13194615

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