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Di Battista attacca Salvini: “è un cazzaro dozzinale molto sopravvalutato”

di battista salvini cazzaro dozzinale

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana viene indagato per il caso “camici” in Lombardia e Matteo Salvini non ci sta.
L’inchiesta riguarda un appalto assegnato proprio da Regione Lombardia ad una società che produce camici e che appartiene al cognato di Fontana (la moglie di Fontana detiene il 10% della stessa società). L’ipotesi di reato è frode in pubbliche forniture.

Il leader della Lega si schiera al fianco di Fontana mentre Pd e M5S ne chiedono compatti le dimissioni.
Così scrive in un suo tweet:
Attilio Fontana ”indagato” perché un’azienda ha regalato migliaia di camici ai medici lombardi. Ma vi pare normale? La Lombardia, le sue istituzioni, i suoi medici, le sue aziende e i suoi morti meritano rispetto. Malagiustizia a senso unico e ‘alla Palamara’, non se ne può più“.

 


Il leader della Lega poi da Bologna rincara la dose:
Siamo stufi di queste indagini ad orologeria. Sono indagini che puzzano di vecchio, la giustizia alla Palamara non è quella di cui hanno bisogno l’Italia e la Lombardia. Ho totale fiducia in Attilio Fontana, nei sindaci e nei medici lombardi“.
Queste parole non sono andate giù all’esponente del M5s Alessandro Di battista che in un post su facebook ha attaccato duramente il leader del carroccio:

Siamo stufi di queste indagini ad orologeria”. Così Salvini – uno degli uomini più banali, politicamente vili e conformisti d’Italia – ha appena commentato l’inchiesta che coinvolge il leghista Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia“.
Continua poi specificando che il governatore della Lombardia Attilio fontana è ancora innocente fino a prova contraria:
Nell’attesa di capirci di più sull’inchiesta (Fontana è innocente fino ad un’eventuale condanna ed ha il diritto di difendersi) si capisce tutto del personaggio Salvini. Un personaggio molto sopravvalutato“.

Prosegue spiegando i motivi per cui le parole di Salvini provocano in lui indignazione e rigetto:
In un paese normale un leader che ogni giorno parla di legalità rispetto al tema dell’immigrazione, che va a Capaci a rendere omaggio – a favore di telecamere – a Giovanni Falcone, che parla di piccole e medie imprese e dei loro problemi a restare in piedi, non avrebbe mai pronunciato parole così scontate. Parole vigliacche, immorali, mediocri, convenzionali…berlusconiane.

La qualità di un leader si vede soprattutto in questi momenti. Giorgio Almirante, politico ammirato da molti sostenitori di Salvini, diceva: <<Un ladro va messo in galera. Se il ladro è uno dei nostri deve avere l’ergastolo>>’.
Infine definisce Salvini un ‘cazzaro dozzinale’:
Il giorno in cui Salvini non verrà più trattato da fascista ma da quel che è veramente, ovvero un cazzaro dozzinale ecco, quel giorno coinciderà con la fine politica di questo personaggio” .

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