Menu Chiudi

Covid19. Conferenza stampa Conte su fase 2. Le misure previste

conte conferenza stampa fase 2 coronavirus

Il premier Conte ha da poco annunciato tramite un post su facebook una conferenza stampa oggi, domenica 26 aprile, alle ore 20:20. Annuncerà le nuove misure previste per la fase 2 su riapertura bar e ristoranti, possibilità di visitare parenti e amici, spostamenti, attività sportive, lavoro e industria.

Come si evince dal post stasera verrà presentato il nuovo dpcm sulle misure previste dopo il 4 maggio, la cosiddetta “fase 2”. A seguito di una lunga riunione in video conferenza tra il Presidente del Consiglio Conte, i delegati delle Regioni, di Upi e Anci e i ministri Speranza e Boccia, sono state definite quelle che sono le misure dalla fase 2.

Stiamo lavorando, proprio in queste ore, per consentire la ripartenza di buona parte delle imprese, dalla manifattura alle costruzioni per il 4 maggio. Non possiamo protrarre oltre questo lockdown: rischiamo una compromissione troppo pesante del tessuto socio-economico del Paese” ha dicharato in una intervista a Repubblica

Secondo alcune indiscrezioni che dovrebbero trovare conferma in sede della conferenza stampa di Conte questa sera alle 20:20 parlano, innanzitutto, di una riapertura di bar e ristoranti, ma solo per la consegna a domicilio oppure per cibo da asporto (per ora), a partire dal 4 maggio.
Secondo Conte, «stiamo lavorando per consentire ai ristoratori non solo consegne a domicilio ma anche attività di asporto. In ogni caso confidiamo di offrire a tutti gli operatori economici un orizzonte temporale chiaro».

Confermata la possibilità di visitare amici e parenti ma non ci potranno essere riunioni di famiglia e assembramenti di persone. In pratica bisogna essere in pochi, sia tra familiari, sia tra amici.
Saranno possibili gli spostamenti (senza autocertificazione) all’interno del proprio comune come la possibilità di recarsi nei comuni della regione di appartenenza. Per uscire dalla propria regione invece varranno tutte le regole restrittive applicate finora (autocertificazione e spostamenti solo per motivi di necessità, lavoro, o salute). Per questo motivo a partire dal 4 maggio cambierà ancora una volta l’autocertificazione.

Non siamo ancora nella condizione di ripristinare una piena libertà di movimento, ma stiamo studiando un allentamento delle attuali, più rigide restrizioni. Ho già anticipato che non sarà un “libera tutti”. Faremo in modo di consentire maggiori spostamenti, conservando, però, tutte le garanzie di prevenzione e di contenimento del contagio” ha precisato a Repubblica.

Nella fase 2, ci sarà la possibilità di ritornare a frequentare i parchi pubblici, ma solo con distanza di sicurezza.
Si darà il via al ritorno agli allenamenti sportivi professionali e libertà per l’attività motoria, ma solo se praticata individualmente.
Per quanto riguarda i mezzi di trasporto pubblici, per evitare affollamenti sarà aumenta la frequenza delle corse nelle ore di punta, dall’altra parte però sarà previsto un numero massimo di passeggeri, in modo da rispettare la distanza di un metro. Sui mezzi verranno messi dei segnaposti per indicare quali posti a sedere si possono occupare e quali no.

Sul fronte delle industrie ci si attende una riapertura per le realtà del settore manifatturiero e quello edile, sia pubblico che privato, e del commercio all’ingresso ad essi correlato.
Per quanto riguarda i saloni da parrucchieri ed estetisti non potranno riaprire prima di giugno.

Le mascherine, con molta probabilità, saranno obbligatorie su mezzi pubblici e quando non vi è la possibilità di mantenere un distanziamento sociale di almeno un metro. Potranno essere anche di stoffa. Dovranno coprire naso e bocca.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *