Menu Chiudi

Coronavirus. Tigre positiva in uno zoo di New York

tigre coronavirus bronx zoo new york

Come riferito dall’ ANSA, una tigre dello zoo del Bronx, a New York, è risultata positiva al test del coronavirus. La notizia è stata confermata dallo stesso zoo su Istagram. Si ritiene che questo sia il primo felino contagiato del mondo.  I risultati del tampone sono stati confermati dal Servizio veterinario nazionale.
La tigre infetta Si chiama Nadia, è una femmina di tigre di 4 anni ed è rinchiusa nello zoo del Bronx, a New York.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

We couldn’t pick so today we’re enjoying #tongueouttuesday and #tigertuesday together. We hope you won’t mind 😌🐅 . . #bronxzoo #tiger #tigermountain

Un post condiviso da Bronx Zoo (@bronxzoo) in data:

 

Aveva mostrato sintomi a partire da una tosse secca e da una crescente inappetenza, e nel sospetto le è stato fatto il test. E’ risultato positivo al covid-19.
Lo riportano i media americani, precisando che insieme a lei, anche altre tigri e leoni stanno mostrando i primi sintomi. Si tratta di tre tigri (la sorella Azul e due esemplari di tigre siberiana) e tre leoni africani ospitati nella struttura: tutti hanno mostrato malessere simile.

Ma nessun test è stato effettuato sugli altri animali sotto osservazione, eccetto Nadia, perché nei felini è necessario ricorrere all’anestesia generale che comporta molti rischi per la loro vita. comunque non si teme per la vita della tigre, e le previsioni dei veterinari sono di una pronta guarigione.
Come riporta Rai News, il dottore Paul Calle, capo veterinario dello Zoo del Bronx ha affermato:
Abbiamo fatto il test al felino con molta attenzione” e miriamo a “contribuire alla continua comprensione di questo nuovo coronavirus“.

E’ proprio questo il problema, comprendere ancora di più la trasmissione del nuovo coronavirus. se Nadia risulta infetta ciò sta a significare che anche i felini, e quindi gli animali possono trasmettere il coronavirus?

Secondo i responsabili del Bronx Zoo, il virus potrebbe essere stato trasmesso a Nadia da un essere umano. I sospetti su chi abbia potuto trasmettere il virus al felino ricadono su un membro dello staff dello zoo addetto alla cura dei grandi animali, inizialmente asintomatico ma che di recente ha mostrato alcune difficoltà respiratorie legate al Covid-19.

Per quanto riguarda la trasmissione inversa del covid-19, ossia quella animale- uomo,  secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità non c’è alcuna prova che i grandi felini, altri animali esotici o anche gli animali domestici possano trasmettere il virus e infettare un essere umano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *