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Coronavirus. Paragone: con l’attivazione del MES ci svendono a Germania e Francia

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Pochi giorni fa il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha richiesto a gran voce all’Ue l’attivazione del Meccanismo europeo di stabilità (MES o Fondo Salva Stati) allo scopo di arginare i drammatici effetti economici della diffusione del Coronavirus. Oggi, 23 marzo, il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri dovrebbe partecipare alla riunione dell’Eurogruppo in cui si dovrebbe decidere di ricorrere al Mes.

E’ questo che spinge Paragone a denunciare il fatto su Facebook, che per lui rappresenta un golpe atto a svenderci a Francia e Germania. Queste le sue parole:

Ragazzi qui è in corso un tentativo di golpe, lo dico chiaramente. A Parlamento chiuso e il paese bloccato, lunedì il ministro Gualtieri, su mandato del presidente del Consiglio Conte, andrà all’eurogruppo per firmare il MES, che è un fondo non salva stati, ma sfascia stati. Un fondo che espone i cittadini italiani ai ricatti della finanza, perchè ancora una volta rischiamo di essere sotto il giogo dei francesi e dei tedeschi“.

Continua poi:
Il MES è uno strozzinaggio legalizzato – si tratta di soldi presi in prestito che dovranno essere restituiti (con tanto di interessi). E a chi li verranno a chiedere? A noi cittadini, a noi risparmiatori“.
Fa poi un appello a tutti gli italiani, specie agli elettori M5S:

Dovete inondare le caselle mail dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, perchè nel loro programma elettorale c’è scritto che il movimento opporrà ai ricatti della finanza internazionale e in particolare si impegnerà alla liquidazione del MES (fondo salva stati), e qui siamo esattamente sotto il ricatto dei mercati e della finanza“.

Poi si rivolge al Presidente del Consiglio e al ministro dell’economia:”
Conte, Gualtieri, non potete mettere gli italiani sotto il ricatto di questi strozzini legalizzati – Non firmate il MES! “.
Di seguito l’intervento integrale di Gianluigi Paragone. Buona visione.

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