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Coronavirus. Centeno: “il MES sarà già operativo da metà maggio”. L’UE insiste ancora

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Mário José Gomes de Freitas Centeno è un economista e politico portoghese, Ministro delle finanze del Portogallo dal 26 novembre 2015. Il 4 dicembre 2017 è stato designato presidente dell’Eurogruppo e ha assunto l’incarico dal 13 gennaio 2018. Queste le sue dichiarazioni sulle misure economiche che si adotteranno per fronteggiare l’emergenza coronavirus e sul mes.

E’ passato un mese dal nostro ultimo eurogruppo e da allora sono successe molte cose. Il consiglio europeo ha approvato il nostro piano di istituire una rete di sicurezza di 540 miliardi di Euro per lavoratori, imprese, Paesi. Abbiamo continuato a sviluppare le nostre risposte nazionali alla crisi. Se aggiungiamo le misure di liquidità, le garanzie statali, le misure di bilancio e gli stabilizzatori automatici, siamo vicini ai 4 trilioni di euro a sostegno delle nostre economie.

“Oggi l’Eurogruppo rivedrà le previsioni economiche della Commissione. La recessione sarà profonda ed è inevitabile, ma è in nostro potere dare forma alla risposta della crisi. Dall’emergenza, al recupero. Non tutti i Paesi hanno la stessa potenza di fuoco e dobbiamo garantire condizioni di parità. Questo è il motivo per cui siamo stati impegnati a rendere pienamente operative queste reti di sicurezza. Oggi l’Eurogruppo è pronto a concordare tutte le caratteristiche e i dettagli del sostegno alla crisi pandemica, il nostro backstop basato sul Mes per i paesi”.

Infine conclude:
Tutti i paesi dell’area euro saranno in grado di attirare il 2% del loro Pil in prestiti a condizioni molto favorevoli e scadenze lunghe. Ciò coprirà i loro costi sanitari diretti e indiretti, che si sono gonfiati. Questo strumento di crisi sarà pienamente operativo a metà maggio. Dopo aver spuntato la casella, concentreremo le nostre menti sulla creazione di un consistente fondo di recupero (il famoso recovery fund) per far ripartire le nostre economie”.

In parole povere prima dovremmo accettare questa sorta di Mes sanitario, poi, solo dopo si creerà il Recovery Fund di cui l’Italia ha tanto bisogno. Sembra proprio che l’UE voglia farci accettare a tutti i costi il MES, prendere o lasciare! Di seguito l’intervento di Centeno.

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