Menu Chiudi

Conte in Senato: “inevitabile proroga dello stato di emergenza, virus circola ancora”

proroga stato di emergenza coronavirus conte senato

Il premier Giuseppe Conte, intervenendo in Senato dopo il Cdm, per delle comunicazioni sulle ulteriori iniziative del governo per contrastare l’epidemia di coronavirus nel Paese dichiara:

Lo stato di emergenza per il coronavirus viene a scadere alla fine di questo mese. Ritengo doveroso condividere con il Parlamento la sua proroga fino a ottobre che è inevitabile. Sarebbe incongruo sospendere bruscamente l’efficacia delle misure adottate, se non quando la situazione è riconducibile a un tollerabile grado di normalità” ha sottolineato.

Lo stato di emergenza vedrà il proprio termine, se non verrà prorogato, il prossimo 31 luglio, ma il governo ritiene necessario prolungarlo per altri tre mesi, un’ipotesi duramente criticata dalle opposizioni.
La decisione è maturata dal fatto che “il Comitato tecnico scientifico ha segnalato che sebbene la curva di contagi e l’impatto sul Ssn si siano notevolmente ridotti, ed è un dato che ci rinfranca, i numeri registrati dicono che il virus continua a circolare nel Paese” ha spiegato Conte.

Di seguito gli estratti più significativi del suo intervento.
Un avvenimento come la pandemia non è un fatto puntuale, ma un processo in continua evoluzione che seppur in maniera contenuta, non ha completamente esaurito i suoi effetti. Se ci assumessimo la responsibilità di non prorogare lo stato di emergenza, le 38 ordinanze adottate smetterebbero di avere effetto, così come i conseguenti provvedimenti attuativi“.

In pratica il premier ha spiegato che una interruzione dello stato di emergenza andrebbe ad interrompere tutti i provvedimenti per il contenimento del virus attuati durante lo stato di emergenza, come obbligo di utilizzare mascherine etc, e ciò sarebbe molto rischioso.
Siamo veramente convinti di voler interrompere tutte queste attività? Verrebbe a cessare delle proprie funzioni anche il comitato tecnico-scientifico, che in questi mesi ha avuto un ruolo importante” ha specificato il premier.

La dichiarazione dello Stato di emergenza è prevista dal codice di protezione civile: la legittimità di queste previsioni è stata vagliata positivamente dalla Corte Costituzionale. Costituisce il presupposto per l’attivazione di una serie di poteri e facoltà necessari per affrontare con efficacia e tempestività le situazioni emergenziali. Tra i poteri fondamentale è il potere di ordinanza, che consente norme in deroga a ogni disposizione vigente, nei limiti indicati dalla dichiarazione di emergenza e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e dell’Unione europea“.

La proroga dello stato di emergenza è una facoltà espressamente prevista dalla legge ed è attivabile ove si renda necessaria la prosecuzione degli interventi. Questa esigenza si verifica quasi sempre. Lo stato di emergenza viene ordinariamente prorogato dal governo. Sarebbe incongruo sospendere bruscamente l’efficacia delle misure adottate se non quando la situazione è’ riconducibile a un tollerabile grado di normalità. Se questo è vero per eventi che si esauriscono una volta per tutte, come un terremoto, è ancor più vero per la pandemia“.

Di seguito l’intervento integrale sopra citato del premier Giuseppe Conte in Senato. Buona visione

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *