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Conte furioso: “Non abbiamo firmato il MES. Salvini e Meloni mentono”

conte attaccaa Meloni e Salvini

Toni duri quelli che usa il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che attacca Matteo Salvini e Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di poco fa tenutasi a palazzo Chigi.

Nessuno ha firmato un Mes nella notte, nessuno lavoro all’oscuro. 
Il Mes esiste dal 2012, non è stato istituito ieri o attivato la scorsa notte come falsamente e irresponsabilmente è stato dichiarato da Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Questo governo non lavora col favore delle tenebre: guarda in faccia gli italiani e parla con chiarezza. 
Con le menzogne rischiamo di compromettere la nostra forza negoziale, con le menzogne non si indebolisce il presidente del Consiglio Conte ma l’Italia”.

Ma chi istituì il MES nel 2012 in Italia? facciamo un passo indietro nel tempo.
Come riferito dall’ AGI:

<<Il Trattato che ha istituito il Meccanismo europeo di stabilità (il Mes, appunto) è stato firmato il 2 febbraio 2012 dagli allora 17 Stati membri della zona euro (a cui si sono aggiunti poi Lituania e Lettonia), per poi diventare operativo l’8 ottobre 2012. – 
Il disegno di legge intitolato “Ratifica ed esecuzione del Trattato che istituisce il Meccanismo europeo di stabilità (Mes)” (qui il testo integrale) è stato presentato in Senato il 3 aprile 2012, due mesi dopo la firma del Trattato.

Il voto favorevole di Palazzo Madama è arrivato poi il 12 luglio 2012, mentre l’approvazione definitiva è stata data dalla Camera una settimana dopo, il 19 luglio 2012. All’epoca era in carica il governo tecnico di Mario Monti.
A Montecitorio, come ha tenuto traccia Openpolis, il via libera alla ratifica è stato dato con 325 voti favorevoli, 53 contrari, 36 astenuti e 214 assenti. Tutti i 168 deputati del Partito democratico presenti votarono a favore, così come 83 parlamentari del Popolo della libertà, 30 dell’Unione di Centro e 14 di Futuro e libertà.

La Lega (con Roberto Maroni segretario) fu l’unica a votare contro (51 no), insieme a due voti ribelli all’interno del Pdl (Guido Crosetto e Lino Miserotti). Il giorno della votazione, la futura leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, all’epoca deputata del Popolo della libertà, era invece assente>>.

Tornando alla conferenza stampa, il premier Conte ribadito ancora con forza di non aver firmato il MES:
L’Italia non ha firmato l’attivazione del Mes, perché è inadeguato – L’Italia non ha bisogno del Mes – all’Eurogruppo non si e’ attivato alcunché, noi ci stiamo battendo per avere un ventaglio di nuovi strumenti“, afferma Conte. “Gli altri Paesi hanno dovuto ammettere di lavorare gia’ per lo strumento degli Eurobond. La lotta per ottenere gli Eurobond la faro in consiglio Ue. Non firmerò nulla senza strumenti adeguati a sfida coronavirus”.

Di seguito la conferenza stampa integrale del premier Giuseppe Conte.

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