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ASSURDO!Se evadi il canone Rai rischi persino il carcere!Ecco perchè

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In Italia per reati penali gravi,con un buon avvocato ci si può salvare,ma se si evade una tassa annuale di possesso come il canone Rai si va in galera…

La notizia bomba riguardo l’intenzione del governo di mandare in gabbia chi evade il canone Rai sta diventando virale sul web.

Se non si possiede alcun televisore, ne qualsiasi altro dispositivo atto alla ricezione del digitale terrestre, basterà  spedire il modulo apposito per l’esenzione del canone  all’Agenzia delle Entrate (link per scaricare il modulo).

[banner]Esso va spedito tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro e non oltre il 30 aprile 2016, in alternativa, se si desidera compilare il modulo online, bisogna farlo entro il 10 maggio, in modo che il canone non venga inserito nella bolletta della luce a partire dal mese di luglio.

Se invece spedirete il modulo tra il primo maggio e il 30 giugno (per posta) o dall’11 maggio al 30 giugno (via computer), l’esenzione varrà solo per il secondo semestre 2016.

Il modulo va inviato, in plico senza busta, con allegata fotocopia del documento di riconoscimento, a: Agenzia delle Entrate – Ufficio di Torino 1 – S.A.T Sportello Abbonamenti tv – Casella Postale 22 – Cap 10121 – Torino.

L’esenzione ha valenza  annuale, e va rispedita ogni anno.

Ma in quale situazione si rischia il carcere?

Fin quì tutto chiaro, ma ATTENZIONE, dopo l’invio di tale domanda di esenzione vi è un alta probabilità di ricevere un controllo a sorpresa per verificare se vi è presente o meno un apparecchio televisivo come dichiarato nel modulo. Se l’ente controllore appura che avete dichiarato il falso sono guai seri !!

Come ricorda Repubblica, infatti, dichiarare il falso – e quindi inviare il modulo pur possedendo un televisore – è un reato che prevede una condanna al carcere da 8 mesi a 4 anni, come prevede anche la legge di Stabilità che cita il dpr 445 del 2000 e l’articolo del codice penalesulla “Falsità materiale commessa dal privato”.
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