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BISFENOLO A: una sostanza chimica TOSSICA contenuta in TROPPE COSE…ECCO QUALI

Bisfenolo A

Il Bisfenolo A, solitamente detto BPA, è un composto organico con due gruppi fenolo. È noto anche come 2,2-bis (4-idrossifenil) propano. È un mattone fondamentale nella sintesi di alcune materie plastiche e di alcuni additivi. La sua produzione annua di 2–3 milioni di tonnellate ne fa uno dei monomeri principali nella produzione del policarbonato.

Sospettato di essere dannoso per l’uomo sin dagli anni trenta, i dubbi sull’uso del BPA hanno avuto risalto sui media nel 2008, quando molti governi hanno effettuato studi sulla sua sicurezza e alcuni venditori hanno tolto dal mercato i prodotti che ne contenevano.
In particolare il BPA sembra essereil responsabile di numerose malattie dello sviluppo sessuale maschile nel feto, e nel calo di fertilità nell’uomo adulto.

Ma l’esposizione a questa sostanza nuoce gravemente a reni e fegatosistema riproduttivonervosometabolicoimmunitario e cardiovascolare nonché effetti genotossici e cancerogeni, alterazioni della ghiandola mammaria ed effetti tossici generali. Il Bisfenolo A è usato principalmente per la produzione di plastiche ed i suoi derivati sono in commercio da più di 50 anni. È utilizzato nella sintesi del poliestere, dei polisulfonati, dei chetoni polieteri, come antiossidanti in alcuni plastificanti e come inibitore della polimerizzazione del PVC.

È un monomero chiave nella produzione delle resine epossidiche e nelle più comuni forme di policarbonato. Il policarbonato, che è pressoché infrangibile, è usato per un gran numero di prodotti per bambini, bottiglie, attrezzature sportive, dispositivi medici ed odontoiatrici, lenti per gli occhiali, supporti ottici, elettrodomestici, caschi di protezione, otturazioni dentarie ed ovunque siano necessarie caratteristiche didurezza e resistenza. Le resine epossidiche che contengono bisfenolo A sono, invece, utilizzate come rivestimento interno nella maggior parte delle lattine per alimenti e bevande. Il bisfenolo A è anche un precursore per ritardanti di fiamma, il tetrabromobisfenolo A, ed era anche usato come fungicida Anticrittogamico.

La produzione mondiale di Bisfenolo A nel 2003 “era stimata in più di 2 milioni di tonnellate”. Negli USA è prodotta da Bayer MaterialScience, Dow Chemical Company, SABIC Innovative Plastics (già GE Plastics), Hexion Specialty Chemicals, e Sunoco Chemicals. Nel 2004 queste compagnie producevano da sole già più di 1 milione di tonnellate l’anno, contro le 7260 tonnellate del 1991. Nel 2003 il consumo annuo negli USA era di 856000 tonnellate, il 72% delle quali per la produzione di policarbonato ed il 21% per la produzione di resine epossidiche.

ECCO QUALCHE ACCORGIMENTO UTILE DA SEGUIRE, UTILE A LIMITARNE L’ASSUNZIONE!

  • Bere acqua direttamente dal rubinetto: Nelle bottiglie il BPA è sicuramente presente e contamina l’acqua che beviamo, quindi, se proprio la comprate confezionata, è preferibile bere l’acqua del rubinetto o utilizzare bottiglie in vetro.
  • Attenzione alle bottiglie di plastica e le lattine di alluminio: Cercate di evitarle non solo per l’acqua, ma anche per altre bevande come thè, succhi di frutta o bibite gassate. Scegliete le bibite nel Tetra Pak.
  • Attenzione ai piatti e bicchieri di plastica: Essendo essi fatti con la plastica, ed essendo che la plastica ha come componente il Bisfenolo, è rischioso utilizzare queste stoviglie, le quali vanno a contaminare i cibi che ci poggiate all’interno!
  • Evitare le lattine che contengono la salsa di pomodoro: il cui rivestimento è a base di bisfenolo.
  • Evitare alimenti confezionati: soprattutto se in sacchetti di plastica, vaschette o lattine, uno studio pubblicato dall’ Environmental Health Perspectives, ha infatti dimostrato che alcune famiglie che hanno adottato questi accorgimenti, in soli 3 giorni, avevano ridotto i livelli di BISFENOLO nelle urine fino al 66% e quelli di ftalati oltre il 53-66%.
  • Utilizzate la vecchia borraccia: soprattutto perché essa è in alluminio riciclabile al 100% della SIGG.
  • Limitare l’utilizzo prolungato del microonde: E questo non per le onde emanate fa fornetto in se e per se. Bensì per via de i contenitori che si utilizzano per la cottura o il riscaldamento. Infatti troppo spesso contengono BPA.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Bisfenolo_A

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