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La profezia di Bill Gates del 2018: “rischiamo pandemia che farà 30 milioni di morti”

bill gates pandemia

Lo scoppio di una pandemia era già stato predetto un anno e mezzo fa dal magnate dell’informatica Bill Gates durante una conferenza .Un incredibile previsione che si è verificata un anno e mezzo dopo, anche se non ha raggiunto (sperando che non raggiunga mai) i 30 milioni di morti predetti in tutto il mondo. Secondo il fondatore di Microsoft, il mondo era già da prima a rischio pandemia a causa dell’ evoluzione mondiale unita ai continui spostamenti in aereo delle persone da un paese all’altro.

A riferirlo è un articolo scritto da Renato Zuccheri per IL GIORNALE risalente al 02/05/2018 il quale recita che Gates in un convegno del New England Journal of Medicine a Boston, ha presentato una proiezione dell’Institute for Disease Modeling di Washington. Questo video mostrava come eventuale nuovo virus influenzale pandemico sul modello della famigerata influenza spagnola avrebbe causato almeno 30 milioni di morti nei primi mesi.

Ovviamente la pandemia covid-19 scoppiata un anno e mezzo dopo tale convegno non è stata letale come predetto dal magnate dell’informatica (sperando che non lo sarà mai), ma è inquietante come Gates avesse previsto uno scenario simile. Queste le sue parole al convegno:

Data la continua emersione di nuovi agenti patogeni, il crescente rischio di un attacco bioterroristico e il modo in cui il nostro mondo è connesso attraverso i viaggi aerei, esiste una significativa probabilità che si verifichi una grande e letale pandemia nelle nostre vite“.
Guardando i thriller di Hollywood, penseresti che il mondo sia abbastanza preparato per proteggere la popolazione da microrganismi mortali“, ha detto Gates.

Nel mondo reale, però, l’infrastruttura sanitaria che abbiamo in tempi normali si rompe molto rapidamente durante i primi focolai di malattie infettive. Questo è particolarmente vero per quanto riguarda i Paesi poveri. Ma anche negli Stati Uniti la nostra risposta a una pandemia o un attacco di bio-terrorismo sarebbe insufficiente“.

Il mondo ha bisogno di prepararsi per le pandemie come in cui i militari si preparano alla guerra“, ha detto Gates . “Se qualcuno dicesse ai governanti mondiali che stanno costruendo armi in grado di uccidere 30 milioni di persone ci sarebbe un senso diffuso di urgenza nel prepararsi per la minaccia di una pandemia“. “In caso di pericolo biologico invece questo senso d’urgenza non c’è“.

Al link di seguito l’articolo integrale di Renato Zuccheri per Il Giornale: https://www.ilgiornale.it

Inoltre sembrerebbe che Gates oltre ad aver previsto il problema ora starebbe finanziando la soluzione. Per maggiori informazioni leggi: Coronavirus. Dagli USA un potenziale vaccino finanziato da Bill Gates

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