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Udite udite:Arriva la TASSA SUI CONDIZIONATORI! Saranno conti roventi per i consumatori!INFORMATI

Climatizzatori

Una Burocrazia da brividi….Si questo è proprio il termine giusto!!! Adesso dopo le caldaia, tocca anche “all’aria fresca”. Bisognerà adeguarsi alle direttive dell’ Unione Europea. Questo significherà tassare tutti gli installatori di climatizzatori e i loro clienti. Vergognatevi!

[banner]In casa tua o in ufficio hai un climatizzatore per refrigerare le bollenti estati??? POVERO TE… Pensavi di poterne godere tranquillo, ma ti sbagliavi! Sappi che stai inquinando e profanando l’ambiente, stai usurpando palazzi e città con impianti a vista su terrazzi e balconi. Perciò adesso pagherai una patrimoniale. Non bastava aver messo una tassa sul riscaldamento… tra l’ iva sul pellet e altri furti autorizzati. Adesso verrà tassato persino il climatizzatore. E ve ne renderete conto da soli. COME? Altri soldi da cacciare con scuse architettate a mestiere… Tutto questo nasce dell’esigenza di adeguarsi alla normativa Cee, recepita con ritardo e anche in modo mesto e privo di alcuna comunicazione per noi clienti! Fatto sta che adesso il governo italiano, sta obbligando all’adeguamento di tale normativa le tante aziende che si occupano di questo settore. Stiamo parlando di oltre 150 mila imprese d’installazione italiane. Come scrive anche il giornale on line LiberoL’ ATI CON.TE, ha attivato il servizio di censimento e controllo degli impianti di climatizzazione estiva ed invernale previsto dal D.Lgs. 192/2005, così come modificato dal Decreto Legge n. 63 del 4 giugno 2013 n. 90 del 03/08/2013. In quanto ente abilitato, essi richiedono la trasmissione della dichiarazione di avvenuta manutenzione, entro e non oltre il 15 luglio 2015  mediante l’invio di: 1. Rapporto di efficienza energetica (conforme all’ Allegato III del Decreto Ministeriale del 10/02/2014), rilasciato da manutentore al momento del controllo; 2. Ricevuta di relativo versamento, il cui importo è stabilito in base alla potenza termica dell’impianto». Ormai non sanno più cosa inventarsi e devono trovare sempre altri modi per riuscire a prelevare denaro dei portafogli dei consumatori, tra l’altro ignari. Ebbene si….Perchè l’informazione pecca in ogni cosa…e come ogni “disinformazione” che si rispetti: anche questa notizia vi hanno omesso! Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook
Insomma…a cambiare in maniera cospicua sarà la mansione dell’operaio installatore, il quale per poter svolgere il suo lavoro dovrà andare a scuola, frequentare corsi e avere attestati. Altrimenti sarà fuori legge non potrà svolgere tale lavoro! SAPETE QUANTO COSTERA’ TUTTO CIO’ AD UN’ IMPRESA???? OLTRE 4-5 MILA EURO! Ovviamente poi cosa accadrà? L’ azienda per poter rientrare di tali spese farà pagare il di più a coloro che vorranno applicare un climatizzatore nella propria casa! Una volta che il tecnico AUTORIZZATO E PATENTATO verrà a montarvi il condizionatore in casa… vi dovrà rilasciare un certificato di conformità ed un libretto di impianto. Quindi…l’installazione completa di un condizionatore costerà al consumatore poco meno di mille euro…Ognuno dei possessori di “tale lusso” avrà una fascia di appartenenza alla quale farà riferimento. Ovviamente in base ai metri quadri da rinfrescare.Diciamo che su una casa di circa 100 mq la tariffa varierà tra i 110 e i 300 euro…. CHE OVVIAMENTE PAGHERA’ IL CONSUMATORE… Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook
Insomma…una tassa nascosta a mestiere…camuffata in mille modi per avere le sembianze di un rincaro da parte del tecnico… Ma non vi è nulla di più assurdo…Intanto noi non possiamo far altro che adeguarci e pagare in silenzio mentre a breve…potrà iniziare il “CENSIMENTO” per scovare tutti i condizionatori installati… IN BOCCA AL LUPO CARI CONSUMATORI…. Puoi leggere di più anche sulle maggiori testate giornalistiche. Vi basterà cercare su google e avrete tutti i risultati che cercate!]]>

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