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Attenzione: Antidolorifici sotto accusa. Accrescono il rischio di Infarto e Ictus!LEGGI

antidolorifici

[banner]GLI ANTIDOLORIFICI:

In molti li utilizziamo e all’ occorrenza ne prendiamo per ridurre infiammazioni o dolori di vario genere…Molte volte ne facciamo anche abuso…Ma non sono salutari. Presi per tempi prolungati, non facendo attenzione possono causare danni al nostro organismo e accrescere il rischio infarto ed Ictus.Tra le fonti più autorevoli che lo ribadiscono,c’ è anche il Corriere Della Sera!
QUINDI PRESTATE MOLTA ATTENZIONE A TUTTI quei farmaci contenenti Ibuprofene. A diffondere la notizia sono state Ema ed Aifa, le autorità regolatorie europee e italiana in materia di farmaci.

PER CAPIRE:

  •  L’ibuprofene, come anche altri farmaci antiinfiammatori non steroidei,
  • agisce inibendo l’enzima cicloossigenasi che converte l’acido arachidonico in prostaglandina H2 (PGH2).
  • La PGH2, a sua volta, viene convertita da altri enzimi in altreprostaglandine, note per essere mediatori del dolore, dell’infiammazione e della febbre, e di trombossano A2, il quale invece stimola l’aggregazione piastrinica portando alla formazione di coaguli di sangue.

Purtroppo i nostri medici Italiani non hanno mezze misure e in caso di malattie, ne somministrano quantità ingenti senza troppe remore…Addirittura è possibile recarsi in farmacia e acquistarne confezione senza ricetta medica!
I farmaci più gettonati e a loro volta, contenenti più ibuprofene sono: Moment. Brufen, Nurofen, Voltaren, Voltfast, Cibalgina ed Antalgel.
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Alcuni dei principi attivi legati a tale rischio sono il diclofenac e l’ibuprofene, mentre il naprossene non aumenta tale rischio, probabilmente perchè ha effetti protettivi che contrastano la potenziale cardiotossicità. Questi dati, non sono semplici osservazioni, bensì provengono da risultati di laoratorio allarmanti  realizzata da ricercatori del MRC Clinical Trial Service Unit & Epidemiological Studies Unit (CTSU) presso la University of Oxford diretti dal professor Colin Baigent, in collaborazione con il professor Carlo Patrono, Ordinario di farmacologia all’Università Cattolica di Roma. Motivo per cui, non c’è molto da scherzare ma bisogna assolutamente stare attenti e utilizzarli con parsimonia, solo quando se ha davvero la necessità e non se ne può far a meno.

In un nostro precedente articolo, sempre legato alla presenza del Diclofenac, vi abbiamo parlato di quanto fosse dannoso il Voltaren. Eppure è un medicinale molto diffuso, acquistabile con estrema facilità ma anche molto molto dannoso alla salute… (PER LEGGERE L’ARTICOLO CLICCA QUI).

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Da questi approfonditi studi in materia, è emerso che l’assunzione di capsule, compresse, bustine, o supposte di antidolorifici (la cui assunzione si protrae per tempo lunghi), aumenta il rischio di trombosi arteriosa. Per capirci meglio, si ha la formazione di coaguli nelle arterie, che a sua volta può causare ictus o infarto.
I pazienti maggiormente a rischio cardiovascolare, devono stare molto attenti a quale antidolorifico assumono. Infatti, in passato è stato osservato quanto influissero questi farmaci, determinando un aumento drastico di Infarti, soprattutto su  soggetti che assumevano antidolorifici di nuova generazione!

A motivo di ciò, il medico deve stare molto attento a somministrare la giusta dose di antidolorifici, senza esagerare…  e l’ assunzione di questi farmaci deve avere una durate moderata. Sostanzialmente deve essere il più breve possibile.
Quindi, se il vostro medico non fa attenzione a queste cose, ponetegli voi il quesito e chiedete lui informazioni sul caso…Non rischiate la vostre salute, ma state attenti ed ogni cosa….NON SI SCHERZA CON LA VITA!SOPRATTUTTO SE IN BALLO E’ LA VOSTRA!

 

 

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